domenica 19 novembre 2017
IL LIEVITO NELLA MUSICA E NELLA LETTERATURA
Nel libro "vita e musica di Bob Dylan" si fa un preciso riferimento al lievito : pag 198."Mamma è in cucina a far da mangiare/la sorella in dispensa il lievito a cercare/ papà sta in cantina la birra a mescolare/ il fratello è alla finestra gli sbirri ad avvistare." frase con cui dimostrò che il materiale di protesta non si limita solo a canzoni solenni e pesanti.
LE NARRAZIONI DEL LIEVITO ARTIFICIALE
Il lievito è ovunque.
5.000 anni fa, non eravate ancora nati...
5.000 anni fa, non eravate ancora nati...
... e gli Egiziani utilizzavano già il lievito per fare il pane! Gli uomini hanno scoperto molto presto il valore
del lievito.
... e gli Egiziani utilizzavano già il lievito per fare il pane! Avevano notato questa particolarità senza comprenderla veramente. Qualche tempo dopo, nel primo secolo dopo Cristo, i Galli aggiunsero la schiuma di birra alla preparazione del pane. Questo metodo ha aiutato a velocizzare la fermentazione a migliorare il gusto del pane e il modo in cui lievitava.
I prodotti a base di fermentazione sono una meravigliosa fonte di storie.
Il processo di fermentazione, gli ingredienti che si utilizzano, contribuiscono alla narrazione.
Circa 150 anni fa, il lievito naturale o pasta madre è stato quasi dimenticato a causa della rivoluzione industriale e della produzione di lievito commerciale. Negli ultimi anni la pasta madre è tornata, per la gioia di clienti e consumatori finali.
FORME SOSTITUTIVE DEL LIEVITO ARTIFICIALE
Le alternative maggiormente naturali sono rappresentate dalla pasta madre, perfetta per la panificazione in sostituzione del lievito di birra.
Il lievito madre non è altro che una miscela di acqua e farina che vengono lasciate fermentare, ma da un punto di vista microscopico è una vera e propria microflora composta da batteri lattici, acetici e lieviti (contiene complessivamente oltre 300 specie di batteri diverse) che possiede qualità maggiori rispetto agli altri tipi di lieviti: è più digeribile e più facilmente assimilabile, rende maggiormente disponibili i sali minerali e le proteine presenti nell’impasto, non procura fastidiosi gonfiori e conferisce un indice glicemico minore .
L’alternativa più valida in pasticceria, invece, è data dal cremor tartaro: è un sale acido che a temperatura ambiente si presenta come un solido inodore trasparente o bianco. Per agire da lievitante deve essere associato al bicarbonato di sodio.
Il cremor tartaro conferisce un’enorme morbidezza ai dolci, senza appesantirli.
I vantaggi sono molteplici, non solo legati alla salute ma anche al gusto.
Il lievito madre non è altro che una miscela di acqua e farina che vengono lasciate fermentare, ma da un punto di vista microscopico è una vera e propria microflora composta da batteri lattici, acetici e lieviti (contiene complessivamente oltre 300 specie di batteri diverse) che possiede qualità maggiori rispetto agli altri tipi di lieviti: è più digeribile e più facilmente assimilabile, rende maggiormente disponibili i sali minerali e le proteine presenti nell’impasto, non procura fastidiosi gonfiori e conferisce un indice glicemico minore .
L’alternativa più valida in pasticceria, invece, è data dal cremor tartaro: è un sale acido che a temperatura ambiente si presenta come un solido inodore trasparente o bianco. Per agire da lievitante deve essere associato al bicarbonato di sodio.
Il cremor tartaro conferisce un’enorme morbidezza ai dolci, senza appesantirli.
I vantaggi sono molteplici, non solo legati alla salute ma anche al gusto.
ELEMENTI DEL LIEVITO ARTIFICIALE
Il lievito chimico è un agente lievitante secco composto da una base debole e da un acido debole.
Si usa per aumentare il volume e per alleggerire la consistenza dei prodotti da forno.
Il lievito chimico funziona grazie a una reazione acido-base che rilascia bolle di anidride carbonica nella pastella
o nell'impasto che si allargano e lo fanno lievitare.
la reazione acido-base può essere genericamente rappresentata così:[4]
NaHCO3 + H+ → Na+ + CO2 + H2O
Si usa per aumentare il volume e per alleggerire la consistenza dei prodotti da forno.
Il lievito chimico funziona grazie a una reazione acido-base che rilascia bolle di anidride carbonica nella pastella
o nell'impasto che si allargano e lo fanno lievitare.
la reazione acido-base può essere genericamente rappresentata così:[4]
NaHCO3 + H+ → Na+ + CO2 + H2O
sabato 18 novembre 2017
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